martes, 17 de noviembre de 2015

VAZIEV DALLA SCALA AL BOLSHOI. POTREBBE SOSTITUIRLO BOLLE? L’IMPROVVISO ADDIO DEL DIRETTORE DEL BALLO

Sergej Filin, diventato famoso nel mondo per l’attentato al vetriolo che lo ha reso quasi cieco

SERGIO TROMBETTA
MILANO
Dopo quasi sette anni il russo Makhar Vaziev lascia la direzione del ballo della Scala e va a dirigere il corpo di ballo del Bolshoi di Mosca. La notizia è stata annunciata ieri mattina da Vladimir Urin, direttore del Teatro, ed è stata confermata in serata dalla Scala con un comunicato stizzito che precisa di averlo saputo da quello stesso comunicato e che Vaziev ha accettato «pur avendo firmato un contratto per altri tre anni di Direzione alla Scala dal settembre 2015 al luglio 2018, contratto perfezionato in data 3 settembre». Vaziev evidentemente non ha ritenuto vincolante quel contratto: dal 16 marzo sostituirà Sergej Filin, diventato famoso nel mondo per l’attentato al vetriolo che lo ha reso quasi cieco.  

Dal Mariinskij di Pietroburgo alla Scala e ora a Mosca. Questa la parabola del direttore che in questi sette anni ha portato la compagnia milanese a livelli internazionali, sia sul piano tecnico artistico sia per le scelte di repertorio. Ultima la memorabile Bella addormentata allestita da Alexei Ratmansky, andata in scena a fine settembre. Vaziev lascia a Milano qualche problema di successione e un progetto da portare a termine: quel Lago dei cigni che Ratmansky dovrebbe allestire per giugno. Ma chi sono i possibili candidati alla successione? 

Roberto Bolle. A 40 anni il ballerino italiano più famoso non ha mai nascosto il desiderio di proseguire la carriera come direttore di compagnia. Ma forse è troppo presto per lasciare la danza attiva. 
Mauro Bigonzetti. Direttore dell’Aterballetto per molti anni, sta lavorando alla Cenerentola che aprirà la stagione della Scala a dicembre. Ma è giusto scegliere un coreografo come direttore per la Scala? 
 Heinz Spoerli. Amico del sovrintendente Pereira fin da Zurigo, anche lui coreografo: porrebbe gli stessi problemi. 
 Frederick Olivieri. È già stato direttore, con buoni risultati, poi è passato a condurre la Scuola della Scala. Sarebbe un ritorno. Conosce la macchina. 
 Francesco Ventriglia. Lasciata burrascosamente la direzione di Maggiodanza, è direttore del Balletto Reale neozelandese. Sarebbe una bella rivincita, ma poco probabile. 
 La signora Fracci? È già stata vicina alla direzione nel 2000. È sempre stata una sua aspirazione. Fuori tempo massimo? 


http://www.lastampa.it/2015/10/27/spettacoli/vaziev-dalla-scala-al-bolshoi-potrebbe-sostituirlo-bolle-hFGmEFjIyH6M1jHDi5ZPTN/pagina.html

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