jueves, 7 de mayo de 2020

IL ROF LANCIA “DOMANDE ALL’OPERA”


Nuovo progetto didattico online del festival rossiniano
Questa responsabile ‘fermata obbligatoria’ per emergenza sanitaria ha solleticato la fantasia di tutto il mondo teatrale ed anche il mondo dell’Opera. Ognuno si ingegna ad inventare delle soluzioni per mantenere il filo diretto con il pubblico e mantenere vivo il teatro e l’opera. Dal Rossini Opera Festival, con prudenziale speranza per l’edizione 2020, mi giunge questo comunicato stampa, con una nota di Giacomo Mariotti Ufficio Stampa Rof: “Buongiorno Renzo,
anche Pesaro, finalmente, sta tornando alla normalità: è stata durissima.
Sul tema ROF 2020 siamo, come tutti, in attesa delle disposizioni ministeriali.
Abbiamo formulato una serie di ipotesi, e prenderemo la nostra decisione sulla base delle norme di sicurezza che ci verranno indicate. Per ora è impossibile dire di più.
A presto, un caro saluto”

Prenderà il via venerdì 8 maggio "Domande all’opera", nuovo progetto 
didattico online che si inserisce nell’ambito dell’attività educativa 
del ROF Crescendo per Rossini.
Domande all’opera è realizzato assieme a Bravopera e Fondazione G. 
Rossini, in collaborazione con Unitel e Ricordi e con il patrocinio 
del Comune di Pesaro.

Il progetto capovolge il normale percorso educativo che parte dalla 
spiegazione del titolo in generale e si conclude con la visione dello 
spettacolo. Stavolta si inizierà subito dall’analisi di alcuni 
estratti video dell’opera, di cui saranno illustrati via via gli 
aspetti tecnici: il progetto non si basa su uno schema predefinito e 
rigido ma sulle possibili spontanee domande che la visione dello 
spettacolo lirico suscita.

La prima opera analizzata sarà L’Italiana in Algeri, sulla base del 
travolgente allestimento curato al ROF 2013 da Davide Livermore (scene 
e luci di Nicolas Bovey, costumi di Gianluca Falaschi), con la 
direzione di José Ramón Encinar, alla guida di un brillantissimo cast 
(Anna Goryachova, Alex Esposito, Yijie Shi, Davide Luciano, Mario 
Cassi, Mariangela Sicilia, Raffaella Lupinacci) e dell’Orchestra e del 
Coro del Teatro Comunale di Bologna.

L’iniziativa si rivolge agli alunni delle scuole di II grado e dei 
giovani adulti fino a comprendere tutti coloro che, seppure a 
conoscenza di cosa sia l’opera lirica, non ne conoscono i meccanismi e 
le tecnicità. Il progetto nasce per una fruizione online e cerca il 
suo pubblico sia attraverso il canale tradizionale degli insegnanti e 
delle scuole, sia attraverso i social media per trovare maggiore 
interattività.

Il calendario del progetto, articolato in cinque sezioni di tre giorni 
ciascuna, prevede per ognuna di esse la pubblicazione sui social media 
di un breve video con domande e risposte brevi e la contemporanea 
pubblicazione sul sito web di uno schema pdf interattivo con le 
risposte più estese alle domande proposte nel video. Il giorno 
seguente si procederà alla raccolta di altre domande e richieste da 
parte del pubblico sui social media. Il terzo giorno verrà realizzata 
un’intervista con un artista o professionista dell’opera che 
risponderà a queste domande. Il progetto si concluderà con la 
trasmissione in streaming dello spettacolo integrale sabato 30 maggio 
alle 20 sul sul sito web del ROF. È previsto un kit per i professori 
che volessero usare il materiale per approfondire ulteriormente 
l’argomento con i propri studenti, con saggi critici, spiegazioni 
dettagliate, libretto dell’opera. Tutto il materiale sarà disponibile 
sui social media e sul sito del Festival.

Link alla pagina del sito dedicata al progetto: 
https://www.rossinioperafestival.it/domande-allopera/
Link al video dedicato a "Cruda sorte": 
https://www.youtube.com/watch?v=I01yflTRYno&feature=youtu.be

Pesaro, 6 maggio 2020.

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