miércoles, 21 de octubre de 2026

JEANNE DU BARRY, L'INVENTION D'UNE FAVORITE : EXPOSITION AU MUSÉE DU DOMAINE ROYAL DE MARLY JUSQU'AU 28 FEVRIER 2027

Du 16 octobre 2026 au 28 février 2027, le musée du Domaine royal de Marly vous invite à découvrir son exposition : Jeanne du Barry, l'invention d'une favorite.

Jeanne du Barry fut la dernière favorite de Louis XV — et sans doute la femme la plus caricaturée de toute la cour de France. Longtemps réduite à l'image d'une courtisane vénale surgie des bas-fonds de Paris, elle cache une trajectoire bien plus complexe : celle d'une femme née sans titre, fille naturelle d'Anne Bécu, modeste roturière, qui a dû construire de toutes pièces une légitimité que sa naissance ne lui donnait pas.

L'exposition retrace, en sept temps, le destin singulier de la favorite : de ses appartements à Versailles, Fontainebleau et Marly, où l'architecture met en scène son rang, à son influence sur la mode qu'elle impose à toute la cour, jusqu'à son rôle de collectionneuse, réunissant tableaux, sculptures et livres précieux.

Parmi les dix œuvres majeures présentées : le buste en marbre sculpté par Augustin Pajou, une assiette du service de Sèvres à son chiffre, ou encore la robe portée par Maïwenn dans le film Jeanne du Barry, dessinée par Virginie Viard pour la maison Chanel. Autant d'œuvres de collection qui viendront ponctuer votre parcours.

https://www.marlyleroi.fr/actualit%C3%A9s/359/D/24222/103/A1/

LUCHINO VISCONTI E LA MESSA IN-SCENA DELLA-STORIA. IL GATTOPARDO. CASTEL SANT’ANGELO

In occasione dei centoventi anni dalla nascita e dei cinquanta dalla morte, la mostra, a cura di Caterina d’Amico e Gian Luca Farinelli, organizzata in collaborazione con Castel Sant’Angelo, celebra il genio di Luchino Visconti.

 Attraversando le sale di Castel Sant’Angelo, luogo che custodisce la storia e ha da sempre attirato la fantasia dei cineasti, entriamo nel laboratorio di Visconti e dei suoi collaboratori. Seguiamo il dialogo con il capolavoro di Tomasi di Lampedusa, il lavoro degli sceneggiatori, dello scenografo, dell’arredatore, del costumista, delle grandi sartorie, del compositore. Tutti lavorano a qualcosa che sarebbe diventato molto più di un film, ma un nuovo modo di rappresentare la storia facendola entrare nella leggenda: Il Gattopardo.

https://www.romacinemafest.it/it/luchino-visconti-e-la-messa-in-scena-della-storia/

DONIZETTI OFF 2026: OLTRE 35 APPUNTAMENTI PORTANO L’OPERA E IL FESTIVAL IN TUTTA BERGAMO

 Il Donizetti Opera esce dal palcoscenico e costruisce attorno al festival un mese e mezzo di appuntamenti diffusi in città. Con oltre 35 iniziative in programma dal 15 ottobre al 29 novembre, il Donizetti Off 2026 coinvolge il Teatro Donizetti, il Teatro Sociale e diversi luoghi di Bergamo.

 Mostre, prove aperte, conversazioni, visite guidate, concerti e spettacoli partecipati costruiscono un programma pensato per avvicinare pubblici diversi all’opera. Dalle famiglie con bambini ai ragazzi e ai giovani under 30, dalla GenZ ai Millennial, dai neofiti a melomani, appassionati e studiosi, imprenditori e professionisti e, per la prima volta, le persone sorde, a cui il festival dedica servizi e attività specifiche per partecipare all’esperienza della musica e dell’opera con coinvolgimento e autonomia.

Due i fili conduttori che guidano l’edizione 2026: il ricordo di Gianandrea Gavazzeni, nel trentennale della scomparsa, al centro di una mostra documentale arricchita da iniziative collaterali e di un gala-concerto diretto da Riccardo Frizza; e l’accessibilità, con il nuovo percorso Donizetti Opera Pass – Accessibilità, realizzato con Associazione Fedora e rivolto in particolare alla comunità sorda, attraverso laboratori, visite, interpretariato LIS, sottotitolazione, pedane vibro-acustiche e gilet vibranti.

E ancora, il World Opera Day apre il teatro alla città con visite e appuntamenti dedicati; Orchestra Vibes invita a scoprire da vicino cosa sia un’orchestra e la musica sinfonica; Virgin Opera Club è pensato per accompagnare GenZ e Millennial al primo incontro con l’opera, mentre le Anteprime Under30 a far scoprire i tre titoli in cartellone alle giovani generazioni e agli insegnanti del mondo della scuola.

Poi, Opera Unplugged porta il pubblico a sbirciare il lavoro che precede il debutto; Opera Stories intesse conversazioni attorno alla musica nella sua accezione più ampia; i concerti di The Donizetti Brunch: Donizetti Songs sono incentrati a restituire al pubblico il ricco repertorio vocale da camera di Donizetti, in collaborazione con Opera Rara.

Dedicato ai bambini con le loro famiglie Opera Family, tra laboratori, colazioni a Teatro, visite interattive e spettacoli partecipati. Infine, Le convenienze e inconvenienze aziendali compongono l’appuntamento riservato al rapporto tra teatro e impresa.

Il calendario accompagna al Dies Natalis del 29 novembre, compleanno di Gaetano Donizetti, con la prima esecuzione in tempi moderni del Dixit, composizione autografa inedita per tre voci maschili a cappella nella Basilica di Santa Maria Maggiore.

https://www.donizettiopera.org/it/donizetti-off-2026-oltre-35-appuntamenti-portano-lopera-e-il-festival-in-tutta-bergamo/

GIORGIO ARMANI PRIVÉ 2005-2025. MILANO


Vent’anni di Alta Moda: un excursus, curato dallo stesso Giorgio Armani, attraverso due decenni di Haute Couture creata nel segno di uno stile inconfondibile. L’esposizione esplora i temi di una visione nella quale forma pura e tessuti preziosi celebrano la bellezza in un racconto declinato al presente.

 Perché la creazione di moda, quando è autentica, è senza tempo. Presentata per la prima volta nel 2005 a Parigi, capitale della Haute Couture, la collezione Giorgio Armani Privé nasce dalla concezione di una moderna creatività, espressa attraverso linee ricercate, lavorazioni pregevoli e ricami gioiello e si distingue fin da subito come una nuova interpretazione dello stile Armani, insieme complementare e alternativa al prêt-àporter, cui l’accomuna la ricerca di una sigla lineare, elegante e rarefatta.

Con la sua Alta Moda, Giorgio Armani offre un’interpretazione sorprendente della sua idea di eleganza, aprendo lo sguardo a nuove avventure, evocando luoghi e atmosfere lontane, tratteggiando un’allure pacata e seducente.

 Qui lo stilista osa, sperimenta, lascia spazio alla fantasia, ma conserva la sua proverbiale concretezza e non dimentica le esigenze di una clientela particolarmente attenta. Con i piedi ben saldi per terra, sogna e fa sognare. Anche quando fa rivivere la magia delle notti hollywoodiane con i capi indossati dalle star del cinema e dello spettacolo.

La mostra porta queste creazioni da sogno a Milano, cuore pulsante dell’universo Armani, consentendo a tutti di vederle da vicino e apprezzarne la straordinaria realizzazione artigianale. Tra colori e forme, tra suoni e fragranze, lo spettatore è avvolto in un viaggio sensoriale che si svolge lungo l’intera superficie del Silos. A dare ulteriore risalto agli abiti ci saranno infatti una fragranza diffusa - Bois d’Encens, emblema della collezione ARMANI/PRIVE Haute Couture Fragrances - e una colonna sonora originale realizzata espressamente per la mostra da L’Antidote.

 Il percorso segue un sottile filo conduttore: la luce come riferimento metaforico all’invenzione, e concretamente come accento che impreziosisce le superfici, luminosità perlacea, lunare, di pietre rare. I capi, antologia di tutte le collezioni Couture, sono disposti in una sequenza che sottolinea un linguaggio che, pur continuando a evolversi, rimane saldo nei principi che lo fondano.

“Nelle collezioni di Alta Moda esprimo la mia visione dello stile e dell’eleganza attraverso l’arte dell’artigianalità e del savoir faire: soltanto qui posso farlo senza pormi limiti. Vent’anni di Giorgio Armani Privé sono stati un viaggio stupefacente, liberatorio, che ora voglio condividere con un pubblico più ampio, portandolo con me nel sogno a occhi aperti di abiti fatti di fantasia e di grazia. Un mondo prezioso che in mostra diventa una sorpresa che emoziona”, ha dichiarato Giorgio Armani.

“Nelle collezioni di Alta Moda esprimo la mia visione dello stile e dell’eleganza attraverso l’arte sartoriale e il savoir faire: soltanto qui posso farlo senza pormi limiti. Vent’anni di Giorgio Armani Privé sono stati un viaggio stupefacente, liberatorio, che ora voglio condividere con un pubblico più ampio, portandolo con me nel sogno a occhi aperti di abiti fatti di fantasia e di grazia. Un mondo prezioso che in mostra diventa una sorpresa che emoziona.”

Giorgio Armani

LES MISÉRABLES | Official Trailer | STUDIOCANAL

 Redemption. Resistance. Revolution.

Watch the new trailer for LES MISÉRABLES, an epic fresh take on Victor Hugo's timeless classic. In cinemas across France October 14 and coming soon internationally.

A film by Fred Cavayé, starring Vincent Lindon, Tahar Rahim, Camille Cottin, Benjamin Lavernhe, Noémie Merlant, Vassili Schneider, Megan Northam, Marie Colomb and Louis Peres.

#LesMiserables #VincentLindon #TaharRahim

After enduring 19 years in prison for stealing a loaf of bread, Jean Valjean emerges a hardened man. He seeks redemption by reinventing himself as a respected dignitary under a new identity. He promises Fantine, a dying factory worker, to rescue and protect her daughter Cosette, who is being exploited and mistreated by the deceitful Thénardier family. 

As Valjean raises Cosette as his own, he is relentlessly pursued by Inspector Javert. Amidst the social unrest shaking France, the fates of Valjean, Cosette, her lover Marius, and Javert become intertwined in a turbulent, revolutionary Paris. Through struggles, sacrifices, and a deep yearning for justice, Valjean strives to complete his journey of redemption and offer Cosette a future of love and freedom.


EL UNIVERSO FREUDIANO DE DALÍ. MUSEO NACIONAL THYSSEN-BORNEMISZA: UNA EXPOSICIÓN IMPRESCINDIBLE

 Del 20 de octubre de 2026 al 24 de enero de 2027

La relación de la obra de Salvador Dalí (1904-1989) con los escritos de Sigmund Freud (1856-1939) constituye una de las claves fundamentales que articulan la poética visual del pintor catalán. Las circunstancias que rodearon su infancia y adolescencia crearon una situación propicia para este vínculo, que acabó convirtiéndose en una auténtica obsesión y culminó con una entrevista entre ambos en 1938 en Londres.



El Museo Nacional Thyssen-Bornemisza presenta una exposición que propone una relectura del conjunto de la carrera del artista de Figueres con esta relación como hilo conductor, recorriendo toda su biografía, desde el complejo universo familiar patente en sus primeros años hasta sus creaciones más tardías, para mostrar la huella freudiana en su vida y en su obra.


La muestra está comisariada por Jaime Brihuega y cuenta con la colaboración de la Comunidad de Madrid y el Ayuntamiento de Madrid, y el patrocinio de Natixis Corporate Investment Banking. Reúne unas 130 obras, entre cuadros, dibujos, esculturas y vídeos, procedentes de museos e instituciones europeos y norteamericanos.



La exposición se organiza en seis secciones, dispuestas cronológicamente y vinculadas a capítulos decisivos de su biografía y se completa con pinturas y dibujos de artistas como Jean Arp, Sigmund Freud, Max Ernst, Jean-François Millet, Pablo Picasso, Santiago Ramón y Cajal, Julio Romero de Torres, Gino Severini e Yves Tanguy, entre otros.

 




“En la primera etapa de mi vida, mi héroe era Sigmund Freud. Mi pintura expresaba la angustia y las visiones neuróticas que tenía en esa época”.



viernes, 16 de octubre de 2026

ANGELICA 36 - FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA

 
23 Settembre 2026 - 16 Dicembre 2026

AngelicA – Centro di Ricerca Musicale presenta la prima parte della Stagione 2026/2027, che segna il tredicesimo anno di attività della rassegna.

 Dal 23 settembre al 16 dicembre 2026, il programma propone una serie di concerti, eventi e laboratori con il coinvolgimento di numerosi musicisti e curatori. Artisti italiani e internazionali porteranno progetti originali capaci di mettere in relazione linguaggi e mondi musicali differenti, nel segno della musica contemporanea e di ricerca.

Un percorso di ascolto ed esplorazione che attraversa approcci, sonorità ed esperienze diverse, trasformando ogni appuntamento in una nuova occasione di incontro con la musica.