sábado, 1 de agosto de 2026

LES CULTURELLES DE BAGATELLE AU PARC DE BAGATELLE. POE FANTASTIC OPÉRA, ETC.

Du jeudi 28 mai au dimanche 6 septembre 2026

Les Culturelles de Bagatelle vous donnent rendez-vous à l'Orangerie du Parc de Bagatelle avec 3 périodes et 3 temps forts : Le Mai musical avec des concerts classiques et jazz, Août en fête avec ses spectacles et du théâtre musical, de la musique actuelle et le Septembre musical, avec des concerts et du théâtre lyriques. Des expositions de peinture viendront orner les murs cette année. Un festival ludique, festif, pour tous les publics, petits et grands, dans un lieu d'exception.

Les Culturelles de Bagatelle, à l'Orangerie du Parc de Bagatelle, c'est 27 spectacles et concerts différents tout au long des beaux jours.

Calendrier 2026 :

Piano 100 limites, les grands classiques à la carte, le jeudi 28 mai 2026, 20h.

Les Quatre Saisons, Vivaldi – Orchestre Lamoureux, le vendredi 29 mai 2026, 20h.

Bébé Concert - Vivaldi – tout-petits et petits, le samedi 30 mai 2026, 10h15 et 11h30.

Les Nouveaux Talents du classique, les samedi 30 et dimanche 31 mai 2026, 14h30.

Célimène Daudet – Haïti mon amour, le samedi 30 mai 2026, 17h.

Nathan Mierdl & Paul Montag – Dialogues Romantiques de Brahms à Fauré, le samedi 30 mai 2026, 20h.

Pierre et le loup – tout-petits et petits, le dimanche 31 mai 2026, 10h15 et 11h30.

Paul Montag & Paul Lay – Deux Paul pour un dialogue : du Classique au Jazz, le dimanche 31 mai 2026, 17h.

Le Petit Chaperon rouge – tout-petits et petits, du 29 juillet au 9 août 2026, les mercredis, samedis, dimanches 14h

Poe Fantastic Opera, du 29 juillet au 9 août 2026, du mercredi au vendredi 19h, samedis 17h30, dimanches 20h

Pas d’omelettes sans œufs – tout-petits et petits, du 29 juillet au 16 août 2026, les mercredis, samedis, dimanches 11h

Volpone, le bal des crapules, du 29 juillet au 16 août 2026, du mercredi au vendredi 20h45, samedis 20h, dimanches 17h30

Les Contes du chat perché – petits et tout-grands, du 29 juillet au 9 août 2026, les mercredis, samedis, dimanches 16h

Marlaguette – petits et tout-grands, du 12 au 30 août 2026, les mercredis, samedis, dimanches 14h

Minotaure ou Le Labyrinthe de glace – petits et tout-grands, du 14 au 30 août 2026, les vendredis 14h, samedis et dimanches 16h

Le Marchand de Venise, du 18 au 30 août 2026, les mardis et samedis 20h, du mercredi au vendredi 20h45, dimanches 17h30

La fille melon et le garçon potiron – tout-petits et petits, du 19 au 30 août 2026, les mercredis, samedis, dimanches 11h

Les Swinging Poules Vol.3 – Plutôt crever, du 26 au 29 août 2026, du mercredi au vendredi 19h, samedi 17h30

Eva Jean, je suis ton père avec le look de ta mère, dimanche 30 août et mardi 1er septembre 2026, 20h

Grand Boeuf musical & sa controverse, lundi 31 août 2026, 19h30

Victoria Sio – Une voix, un piano, mercredi 2 septembre 2026, 20h30

Chloé Chaume / Paul Montag – de l’ombre à la lumière, le jeudi 3 septembre 2026, 20h.

Cherche Piano aqueux pour jouer La Truite de Schubert, le vendredi 4 septembre 2026, 20h et le samedi 5 septembre, 17h.

Opéranimaux– tout-petits et petits, les samedi 5 et dimanche 6 septembre 2026, 10h15 et 11h30.

Raphaël Sévère / Tatiana Probst / Paul Montag - Trilogue du chant à la clarinette, le samedi 5 septembre 2026, 20h

Les Nouveaux Talents du lyrique, les samedi 5 et dimanche 6 septembre 2026, 14h30.

Un Cabaret classique, le dimanche 6 septembre 2026, 16h30.

L'entrée est gratuite pour les spectateurs munis d'un billet pour Les Culturelles de Bagatelle.

https://www.paris.fr/evenements/les-culturelles-de-bagatelle-saison-2026-107022

LA MODERNITÀ DELLA VITA A ERCOLANO. L'ANTEPRIMA DELLA MOSTRA A CASTEL SANT'ANGELO

 Rivivere la civiltà, modernissima, di Ercolano all'interno di Castel Sant'Angelo. Parte oggi 'Ercolano. L'arte di vivere', una mostra a cura di Massimo Osanna, Federica Colaiacomo, Luca Mercuri e Francesco Sirano che restituisce una fotografia delle abitudini della comunità campana attraverso reperti, pitture, ma anche legni, organici e suppellettili.

 E soprattutto seguendo il filo conduttore del cibo e della convivialità. L'eruzione del Vesuvio ha distrutto Ercolano, ma ne ha conservato l'unicità: il percorso espositivo consente al visitatore di ammirare l'iconografia del vulcano e conoscere la comunità per mezzo delle botteghe e lo street food, il pane, il vino, la cucina e i pasti. 

L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra gli Istituti Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma e il Parco archeologico di Ercolano e sarà visitabile fino al prossimo 18 ottobre.

Servizio di Gianvito Rutigliano (Agtw)

GREEK NATIONAL OPERA. ΠΡΌΓΡΑΜΜΑ ΕΝΑΛΛΑΚΤΙΚΉΣ ΣΚΗΝΉΣ 26.27 | ALTERNATIVE STAGE SEASON 26.27

 


martes, 21 de julio de 2026

TEATRO MASSIMO, 19 LUGLIO: IL CONCERTO “IN MEMORIAM” E LA NUOVA OPERA DI MARIA CHIARA CASÀ

19 Luglio 2026 

La Fondazione commemora l'anniversario della strage di via D'Amelio con il concerto In Memoria, dedicato al giudice Paolo Borsellino e agli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina

Cos'è

Anche quest’anno, il 19 luglio (ore 21.00 in Sala Grande), la Fondazione commemora l'anniversario della strage di via D'Amelio con il concerto In Memoria, dedicato al giudice Paolo Borsellino e agli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. In scena l’organico vocale guidato dal Maestro Salvatore Punturo, che dirige il Coro di voci bianche, la Cantoria (diretta da Giuseppe Ricotta) e il Coro femminile della Fondazione, accompagnati al pianoforte da Claudio Marchetti.

Il programma musicale prevede un percorso emozionale che unisce spiritualità e riflessione civile. 

Il Coro di voci bianche aprirà con Adiemus di Karl Jenkins, Siamo piccoli cantori di Alberto Maniaci, i brani Can you hear me? e Like a rainbow di Bob Chilcott, fino al celebre Somewhere di Leonard Bernstein e a Se di Ennio Morricone. 

La Cantoria si cimenterà in un omaggio ai Beatles arrangiato da Giuseppe Ricotta, per poi unirsi al Coro di voci bianche in This wandering day di Bear McCreary e nella Contemporary Mass n. 2 – “Miserere Nobis” composta dallo stesso Ricotta.

Il cuore della concerto sarà la prima esecuzione assoluta di “A questa città vorrei dire”, una composizione commissionata dalla Fondazione Teatro Massimo alla pluripremiata compositrice palermitana Maria Chiara Casà, classe 1994. Scritta per Coro femminile, Coro di voci bianche e Cantoria, l’opera porta in scena un testo in latino denso di spiritualità e speranza e unisce il ricordo, la forza delle nuove generazioni e la musica contemporanea.

Nelle note di sala, la compositrice esprime con fermezza la scelta etica e artistica alla base del pezzo: «Alla mafia non potevo in alcun modo associare niente che fosse musica o note, nemmeno le dissonanze meritano tanto» spiega Maria Chiara Casà.

 «Pertanto spero che il Coro perdonerà la mia richiesta di scendere al compromesso di toccare certe bassezze sonore ed esperimenti tribali che ho trovato come unica soluzione per la descrizione, in partitura, della sottospecie mafiosa. All’antimafia, agli eroi, agli uomini e alle donne che hanno lottato e lottano ogni giorno per la Giustizia va la Musica e l’eternità della Bellezza che [...] si ricompone e torna a camminare sulle gambe delle nuove generazioni».

Maria Chiara Casà, talento versatile della nuova scuola compositiva italiana, spazia dalla musica sinfonica alle colonne sonore cinematografiche e teatrali, vantando tra i suoi ultimi lavori le musiche per la serie cult “Boris 4” su Disney+ e le pellicole internazionali “Daemon mind” e “Dimension slip”. 

Edita da Sonzogno e Universal Edition, ha già ricevuto commissioni da vari teatri europei e torna al Teatro Massimo dove, nel 2015, aveva già diretto la prima di una sua opera alla presenza di Sofija Gubajdulina. 

Il concerto si configura così non solo come un atto di memoria storica, ma come un autentico passaggio di testimone, dove le voci dei più giovani, attraverso l'eternità della bellezza, riaffermano il rifiuto della violenza mafiosa e l'amore per la propria città.

https://www.comune.palermo.it/vivere-il-comune/eventi/teatro-massimo-19-luglio-il-concerto-in-memoria-e-la-nuova-opera-di-maria-chiara-cas/

domingo, 19 de julio de 2026

IL COMPLESSO MONUMENTALE DELLA PILOTTA, ETC. SIÈCLES D'OR ET D'OMBRE. MUSÉE DU LOUVRE, MUSIQUE

Il Complesso monumentale della Pilotta, l’Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista, il Castello di Torrechiara e l’Area archeologica di Veleia aderiscono a Domenica al Museo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che, ogni prima domenica del mese, rende accessibili gratuitamente i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali.

Complesso monumentale della Pilotta


Simbolo del potere ducale dei Farnese, il Palazzo della Pilotta era il centro storico e civile della città di Parma.

Orari domenica 2 agosto  

Galleria Nazionale
dalle 9.00 alle 19.00
(ultimo ingresso alle18.00)
 
Biblioteca Palatina – Galleria Petitot
dalle 9.00 alle 13.30
(ultimo ingresso alle 13.00)
 
Museo Archeologico Nazionale
dalle 14.00 alle 19.00
(ultimo ingresso alle 18.00)
 
Museo Bodoni
dalle 9.00 alle 13.30

Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista

 
Nel cuore di Parma, a pochi passi dal Palazzo della Pilotta, l’Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista raccoglie al suo interno una collezione di mortai, albarelli, vasi, alambicchi e altri oggetti legati alla produzione farmaceutica.

Orari domenica 2 agosto
dalle 15.00 alle 19.00
(ultimo ingresso alle 18.30)

* accesso contingentato, massimo 15 persone in contemporanea

Castello di Torrechiara

 
Il Castello di Torrechiara è uno dei più notevoli esempi di architettura fortificata non solo dell’Emilia-Romagna, ma di tutta Italia. Posto su una collina a sud della città di Parma, domina la vallata con le sue alte torri e custodisce al suo interno sale ricche di affreschi.

Orari domenica 2 agosto
dalle 11.00 alle 17.00
(ultimo ingresso alle 16.30)

MUSIQUE AU LOUVRE

7 octobre 2026 – 22 janvier 2027

Des fastes de l’Empire sur lequel le soleil ne se couchait jamais aux déchirements sanglants du vingtième siècle, en attendant l’essor d’une movida qui s’exprime aussi chez les compositeurs de la péninsule, cinq siècles de musique espagnole nous contemplent, entre jubilation du chant, virtuosité du piano, grâce de la viole de gambe et de la guitare…


Mercredi 7 octobre 2026
Ensemble Cantoria – direction Jorge Losana : Les musiques de Zurbarán 

Mercredi 25 novembre 2026
Arcángel – Quatuor Diotima : Flamenco contemporain (Sotelo – Adamek – Ravel)

Vendredi 4 décembre 2026
Tanguy de Williencourt : De Zurbarán à Goya (Granados – Mompou)

Mercredi 13 janvier 2027
Jordi Savall et Hesperion XXI : Séville entre mondes et mers  (Ortiz, Sanz, Guerrero, de Murcia…)

Vendredi 22 janvier 2027
Thibaut Garcia y sus amigos ! (Albeniz, Quiroga…)

https://www.louvre.fr/expositions-et-evenements/evenements-activites/siecles-d-or-et-d-ombre

LA PERVIVENCIA DEL PAGANISMO EN ESPAÑOL, ABY WARBURG. ALIANZA EDITORIAL

 Autor/a : Aby Warburg

Traductor/a : Felipe Pereda Espejo, Elena Sánchez Vigil

Como dice Georges Didi-Huberman, «con Warburg, el pensamiento del arte y el pensamiento de la historia experimentan un giro decisivo. Después de Warburg, no nos encontramos ya ante la imagen y ante el tiempo como antes»

A través de un original método de trabajo, inspirado en la obra de figuras aparentemente tan dispares como Freud y Darwin, Aby Warburg revolucionó no solo nuestra forma de entender el arte, sino también nuestra concepción del tiempo, al analizar las imágenes como formas de pensamiento que atraviesan toda la historia de la humanidad y desafían las fronteras entre presente, pasado y futuro.

Después de Warburg, no pudimos mirar ni recordar de la misma manera. "La pervivencia del paganismo" recoge todos los artículos que, a caballo entre Hamburgo y Florencia, fue escribiendo mientras su salud mental se lo permitió.

 Desde sus primeros trabajos sobre la "Primavera" y "El nacimiento de Venus" de Botticelli hasta los más tardíos dedicados a la cultura astrológica en el entorno de Martín Lutero, los ensayos de Aby Warburg conforman una tupida malla tejida con hilos tan dispares como los de la poesía, la historia de la astrología o la magia y, por supuesto, las imágenes, el depósito fundamental de la memoria psicológica de la historia. Una obra exuberante y ambiciosa que redefinió los contornos de la historia del arte y constituye el legado fundamental de uno de los más importantes intelectuales del siglo XX.

https://www.alianzaeditorial.es/libro/alianza-ensayo/la-pervivencia-del-paganismo-aby-warburg-9791370092740/

À QUI APPARTIENT LA BEAUTÉ ? AVEC BÉNÉDICTE SAVOY. AHORA EN ESPAÑOL. CÁTEDRA

Ali Baddou reçoit Bénédicte Savoy, professeure d’histoire de l’art à l’Université technique de Berlin. Autrice de "Restituer le patrimoine africain" avec Felwine Sarr, pour son nouveau livre À qui appartient la beauté ? aux éditions la Découverte.