lunes, 22 de octubre de 2018

CENTRO INTERNAZIONALE PER LE ARTI DELLO SPETTACOLO FONDAZIONE FRANCO ZEFFIRELLI ONLUS





"LE TRAVIATE DI FRANCO":
ULTIMA CONFERENZA DI ALBERTI
PER IL CICLO "CORRISPONDENZE"
L'appuntamento è per domani, martedì 23 ottobre, con inizio alle 18, e a ingresso libero, nella Sala della Musica del Complesso di San Firenze.
Torna "Corrispondenze", Il ciclo di conferenze dello studioso di spettacolo Luciano Alberti.
Il secondo e ultimo appuntamento avrà per tema "Le traviate di Franco", ovvero un focus sui numerosi allestimenti zeffirelliani del capolavoro di Giuseppe Verdi, inclusa la versione cinematografica con Teresa Stratas.
Domenica Metropolitana
e 52° anniversario dell'alluvione del '66


PROIEZIONE DEL DOCUMENTARIO PER FIRENZE
E VISITA AGLI INEDITI DELL'ARCHIVIO

In occasione della Domenica Metropolitana e del 52° anniversario dell’alluvione che devastò Firenze nel 1966, il prossimo 4 novembre la Fondazione Franco Zeffirelli organizza la proiezione (in versione integrale) del documentario Per Firenze (con il soggetto e la regia del Maestro, la voce narrante dell’attore inglese Richard Burton e le musiche di Roman Vlad), e una speciale visita nell’Archivio della Fondazione dove saranno mostrati documenti e fotografie inediti relativi a quella produzione Rai che emozionò il mondo intero.

Con questa iniziativa la Fondazione Franco Zeffirelli vuol ricordare il fondamentale contributo del Maestro che diede risonanza mondiale al disastro con la realizzazione del documentario. 

Infatti il 4 novembre 1966, mentre le acque dell’Arno invadevano le vie di Firenze, Franco Zeffirelli lasciò Roma, tornò a Firenze e si rese conto di persona della catastrofe che stava avvenendo. Con l’ausilio sia della macchina fotografica, sia della cinepresa, documentò lo scempio della città, ma - trasmettendo il documentario Per Firenze a un mese esatto dall'esondazione dell'Arno – ottenne una sensibilizzazione globale grazie anche all'appello di Richard Burton (nella foto grande seduto, mentre lavora col Maestro al testo del documentario, davanti il Crocifisso di Cimabue danneggiato dall'alluvione) che raggiunse tutti i paesi del mondo, ottenendo risposte generose e sollecite:

“Io sono Richard Burton. Voi perdonerete il mio italiano imperfetto, ma vorrei cercare di parlarvi senza traduzione perché quello che è accaduto in Italia e a Firenze mi riguarda profondamente. [...] Adesso Firenze ha bisogno dell'aiuto di tutti, perché Firenze appartiene al mondo, quindi è anche la mia città”.

Si tratta quindi ancora oggi di un documento storico, nonché di una testimonianza diretta che sarà proiettata nella versione integrale della durata di 49 minuti.

Domenica 4 novembre sono previste due proiezioni nell'aula didattica al piano terra del Complesso monumentale di San Firenze: la prima alle 15 e la seconda alle 17; al termine di ogni proiezione seguirà la visita guidata in Archivio della Fondazione Zeffirelli dove sarà mostrato il materiale – tutto inedito - inerente l’alluvione di Firenze e la realizzazione del documentario.

Si tratta di:

- alcune decine di fotografie frutto della campagna fotografica realizzata personalmente dal Maestro per i sopralluoghi nelle zone del centro di Firenze che di lì a poco sarebbero stato oggetto delle riprese per il documentario;
- la corrispondenza (principalmente con Richard Burton) per la preparazione di Per Firenze;
- la rassegna stampa internazionale che fece seguito.

Per la proiezione del documentario e la visita in Archivio è obbligatoria la prenotazione (fino a un massimo di 20 persone per gruppo) scrivendo all’indirizzo mail ticket@fondazionefrancozeffirelli.com oppure telefonando (dalle 10 alle 17, dal martedì alla domenica) al numero 055.2658435.

Il prezzo d’ingresso è di 10 euro.


MUSEO ZEFFIRELLI: PERCORSO E EMOZIONI
DI UNA CARRIERA LUNGA 70 ANNI

Il Museo del Centro internazionale per le arti dello spettacolo ospita circa 300 opere del Maestro Zeffirelli tra bozzetti di scena, disegni e figurini, costumi di scena, una sala video. Aperto tutti i giorni (escluso il lunedì) dalle 10 alle 18), propone un percorso espositivo – suddiviso cronologicamente in teatro di prosa, opera in musica e cinema, – che illustra per aree tematiche e autori gli sviluppi degli allestimenti teatrali e delle produzioni cinematografiche i quali, corredati dalle foto di scena, esemplificano le tappe principali della parabola artistica di Zeffirelli (che ha abbracciato un periodo di circa 70 anni a cavallo tra il Novecento e gli anni Duemila), compresa anche un'opera mai realizzata, L'inferno, che doveva diventare un film agli inizi degli anni Settanta e avere per protagonista Dustin Hoffman. L'allestimento museale è curato da Pippo Zeffirelli, Caterina d'Amico e Carlo Centolavigna. Per visite guidate del museo a pagamento, info e prenotazioni telefonare a Exclusive Connection al numero 055-2001586.

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